Storia
Il baratto fu il primo metodo di scambio adottato nel medioevo. Questo metodo, anche se ricco di difetti, consisteva nello scambio di beni e merci. Successivamente si formò la moneta metallica che rimase per tutti i secoli del Medioevo e del Rinascimento il principale mezzo di scambio in Europa; mentre la Cina conosceva già la moneta cartacea che in Europa arrivò alcuni secoli dopo. Il sistema di moneta metallica fu integrato in misura crescente da moneta creata dall'attività bancaria, oggi detto deposito. Questa moneta è creata dai banchieri sulla base della moneta effettiva depositata, i depositi venivano girati da un operatore ad un altro e i pagamenti venivano effettuati mediante una semplice scritturazione sui libri dei banchieri evitando così il trasporto e l'uso della moneta metallica.

Le Criptovalute
Nel 2008 è stata introdotta la criptovaluta, ossia una moneta digitale emessa non da banche fisiche bensì da computer di privati. Materialmente non esistono, ma possono essere utilizzate per concludere transazioni quasi come se lo fossero. Al momento esistono oltre 5000 criptovalute, di cui le più note sono: Bitcoin, Dogecoin, IOTA e Litecoin. La criptovaluta rende possibile trasferire valore online senza necessità di intermediari quali banche o circuiti di elaborazione dei pagamenti. Le criptovalute non sono in genere emesse o controllate da un governo o da un'autorità finanziaria centrale.
-Se non sono coinvolti banche o governi, come può essere sicura la criptovaluta? È sicura perché tutte le transazioni vengono verificate da una tecnologia chiamata blockchain, è simile al libro mastro di una banca. Ciascuna valuta possiede una specifica blockchain, cioè un elenco costantemente aggiornato di ogni transazione effettuata in tale valuta dall'inizio di questa tecnologia. A differenza del libro mastro delle banche, tuttavia, la blockchain di una criptovaluta è distribuita fra i partecipanti dell'intera rete della valuta digitale.

